Ricerca sulla provenienza per la collezione del Museo del convento
La ricerca sulla provenienza, che si interroga sulle origini delle opere, sui loro proprietari precedenti e sulle circostanze in cui sono entrate a far parte di una collezione, è un compito importante per tutti i musei e le collezioni. Essa consente di mettere in luce il contesto storico e di ripercorrere la storia degli oggetti fino ai giorni nostri.
Particolare attenzione è rivolta ai beni culturali acquisiti in contingenze storiche problematiche, e segnatamente alle opere integrate nelle collezioni all’epoca del regime nazista. La ricerca sulla provenienza intende identificare e contestualizzare tali opere d’arte, favorendo una comunicazione trasparente in materia.
Il Museo del convento di St. Georgen adempie tale compito per la propria collezione, nel quadro di una strategia di ampio respiro dell’Ufficio federale della cultura e di concerto con gli altri musei federali. La ricerca sulla provenienza è oggi parte integrante delle attività e del mandato dei musei della Confederazione.
Attività passate
Le autorità federali hanno dato avvio alla ricerca sulla provenienza nel 1998 con un rapporto riguardante i musei e le collezioni della Confederazione. Per la collezione del Museo del convento di St. Georgen, le relative ricerche sono state approfondite e aggiornate nel 2018. I risultati di questi lavori sono stati pubblicati e costituiscono un fondamento importante per ulteriori indagini in questo ambito.
Attività correnti
La ricerca sulla provenienza costituisce un processo continuo, che comporta lo studio di nuovi archivi e fonti, la reinterpretazione delle informazioni esistenti, la revisione dei quesiti di ricerca e l’integrazione dei risultati di altri progetti di ricerca. Alla luce di queste premesse, si sta attualmente procedendo a riesaminare e aggiornare le conoscenze acquisite finora sulla collezione del Museo St. Georgen. Un nuovo rapporto sulla situazione in questo ambito è previsto per la fine del 2026.
Archivi e opportunità di ricerca
Il Museo del convento di St. Georgen gestisce un archivio che raccoglie fonti risalenti al periodo successivo all’acquisizione del complesso conventuale da parte della Confederazione, ossia dal 1926 in poi. Si tratta di verbali di riunioni, inventari, corrispondenze, documenti relativi a misure architettoniche e per la tutela del patrimonio culturale, rapporti scientifici ecc. Nei limiti delle disposizioni legali, questo archivio è reso anche accessibile a ricercatrici e ricercatori esterni.
Atti precedenti sulla storia del complesso conventuale sono conservati soprattutto presso gli Archivi di Stato di Zurigo e Sciaffusa e presso l’Archivio comunale di Stein am Rhein. Il Museo del convento di St. Georgen è volentieri a disposizione per ulteriori informazioni.
Documenti:
Beni culturali di proprietà della Confederazione: indagine sul periodo tra il 1933 e il 1945. Rapporto del gruppo di lavoro dell’Ufficio federale della cultura, agosto 1998
Beni culturali di proprietà della Confederazione: indagine sul periodo tra il 1933 e il 1945. Aggiornamento del rapporto del 1998 dell’Ufficio federale della cultura. Parte 1, novembre 2018

